Statuto.


ART. 1 Costituzione

1.1 Il Fondo di Solidarietà per Calciatori e Tecnici del Settore Dilettantistico (“Fondo Dilettanti” o più semplicemente “Fondo”) è costituito fra l’Associazione Italiana Calciatori (“A.I.C”) E L’Associazione Italiana Allenatori Calcio (“A.I.A.C.”) , tutti cumulativamente indicati anche come “ Enti Costitutori”

ART. 2 Sede Legale e Durata

2.1 La sede legale del Fondo è in Roma Via G. Spontini 24 su indicazione del Consiglio di Amministrazione possono essere istituite sedi operative nel Comune di Roma od in altri Comuni d’Italia

2.2 La durata del Fondo è fissata fino al 30 Giugno 2030

ART. 3 Finanziamenti

3.1 Il Fondo di Solidarietà è costituito da un contributo della F.I.G.C. pari ad € 1.450.000,00 (diconsi Unmilionequattrocentocinquantamila/00) stanziato in favore delle Associazioni Rappresentative delle componenti tecniche per temperare le difficoltà economiche degli atleti e dei tecnici in conseguenza dell’emergenza pandemica relativa al Covid-19 (c.d. “Fondo Salva Calcio”) nonché da un contributo fino a € 1.000.000,00 (diconsi un milione/00) messo a disposizione da A.I.C. per le finalità statutarie di cui all’articolo successivo.

ART. 4 Scopi

4.1 Il Fondo non ha scopo di lucro.

4.2 Il Fondo, con riferimento alla stagione sportiva 2019/2020, ha la finalità di corrispondere in favore di calciatori e calciatrici, tesserati e tesserate per un squadra appartenente alla L.N.D. e partecipante ad un campionato nazionale, nonché in favore degli allenatori di calcio, tesserati per una squadra appartenente alla L.N.D., la quota parte pari ad 1/3 dei corrispettivi maturati nel periodo intercorrente tra il 1° Marzo ed il 30 Giugno 2020, detratto quanto eventualmente già percepito in forza del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, meglio noto come “Decreto Rilancio” per le mensilità di aprile e maggio 2020.

4.3 Per l’ammissione al Beneficio , il tesserato dovrà rilasciare specifica autocertificazione afferente l’eventuale percezione dell’indennità governativa prevista per i collaboratori sportivi per i mesi di aprile e maggio 2020.

4.4 Le contribuzioni del Fondo verranno erogate ai Beneficiari sino ad un limite massimo individuato in € 1.000,00 ( diconsi mille/00)

4.5 Le contribuzioni erogate ai Beneficiari non potranno comunque superare complessivamente il limite massimo della somma posta a disposizione degli Enti Costitutori. Nei casi in cui l’applicazione del credito di liquidazione statutario, considerate le domande pervenute, superi tale importo, il Consiglio di Amministrazione dovrà stabilire dei parametri diversi da applicare per la liquidazione delle contribuzioni

ART. 5 Amministrazione

5.1 Il Fondo è amministrato da un Consiglio di Amministrazione, presieduto da un Presidente nominato di intesa tra A.I.C. e A.I.A.C e composto da quattro membri nominati due dall’A.I.C e due dall’ A.I.A.C.

5.2 In caso di divergenza tra gli Enti Costitutori sulla nomina del Presidente, quest’ultimo verrà designato dal Presidente Federale.

ART.6 Vigilanza

6.1 Le funzioni di vigilanza e controllo sull’amministrazione del Fondo, spettano ad un Revisore Unico iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nominato di intesa tra gli Enti Costitutori.

6.2 In caso di divergenza tra gli Enti Costitutori sulla nomina del Presidente, quest’ultimo verrà designato dal Presidente Federale.

ART.7 Durata delle cariche. Compensi.

7.1 I Componenti del Consiglio di Amministrazione ed il Revisore Unico resteranno in carica per tutta la durata del Fondo

7.2 Il Consiglio di Amministrazione determina l’entità della retribuzione spettante al Revisore Unico per l’espletamento dell’incarico, applicando in via analogica quanto previsto dalla Legge in materia di retribuzione dei Sindaci delle società di capitali.

7.3 I componenti del Consiglio di Amministrazione hanno diritto soltanto al rimborso delle spese vive sostenute nonché ad una indennità di presenza determinata dagli Enti Costitutori.

7.4 In caso di cessazione dalla carica per qualsivoglia ragione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, questi sono sostituiti dagli Enti che li hanno nominati, mentre il nuovo Revisore Unico verrà nominato secondo quanto previsto all’art. 6

ART. 8 Il Consiglio di Amministrazione

8.1 Il Consiglio di Amministrazione si riunisce quando il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno due componenti.

8.2 La convocazione è fatta, a mezzo raccomandata A.R. o altro mezzo, anche informatico equipollente, almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza, è consentita la convocazione, a mezzo telegramma, telefax o posta elettronica almeno due giorni prima di quello fissato per la riunione.

8.3 La convocazione deve indicare il luogo, il giorno e l’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno tre componenti di cui uno deve essere il Presidente o il Consigliere delegato.

8.4 Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza relativa. Delle riunioni è redatto verbale sottoscritto dal Presidente o il Consigliere delegato e dal segretario della stessa.

8.5 Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere anche per audioconferenza o videoconferenza, alle condizioni di cui si darà atto nei relativi verbali.

8.6 Il Segretario del Fondo è nominato dal Consiglio di Amministrazione ed ha diritto ad un compenso nella misura determinata dal Consiglio di Amministrazione.

ART. 9 Poteri del Consiglio di Amministrazione

9.1 Al Consiglio di Amministrazione spetta:
a) stabilire, nei limiti di cui al presente Statuto, l’ammontare delle contribuzioni a favore dei Beneficiari soggetti di cui ai precedenti articoli 3 e 4 e disporre la liquidazione;
b) provvedere all’impegno delle disponibilità del Fondo e alle eventuali modifiche di impiego, al fine di meglio realizzare le finalità istituzionali del Fondo;
c) formulare le previsioni sull’andamento del Fondo e deliberare i provvedimenti necessari all’equilibrio di gestione;
d) redigere il rendiconto patrimoniale ed economico:
e) predisporre la relazione sulla gestione del Fondo, sul rendiconto patrimoniale ed economico;
f) assumere ogni altro provvedimento necessario od opportuno al migliore funzionamento del Fondo;
g) assumere le decisioni più opportune circa l’impegno delle somme che, soddisfatte le finalità di cui all’art. 3, eventualmente residueranno. Tali somme, in ogni caso, dovranno essere impiegate per finalità solidaristiche in favore di calciatori, calciatrici ed allenatori che svolgono attività nei settori dilettantistici.

ART. 10 Presidente del Consiglio di Amministrazione. Rappresentate Legale dell’Ente.

10.1 Il presidente del Consiglio di Amministrazione ha la rappresentanza legale del Fondo e la firma in giudizio verso i terzi nonché porta ad esecuzione le delibere del Consiglio di Amministrazione.

ART. 11 Assemblea degli Enti Costitutori. Convocazione e poteri.

11.1 Gli Enti Costitutori sono convocati in Assemblea dal Consiglio con raccomandata A.R., o altro mezzo anche informatico equipollente, inviata almeno 20 giorni prima di quello fissato per l’adunanza assembleare

11.2 In caso di urgenza, è consentita la convocazione, a mezzo telegramma, telefax o posta elettronica, almeno 5 giorni prima di quello fissato per la riunione. In Assemblea, gli Enti Costitutori sono rappresentati dai rispettivi legali rappresentanti o da terzi muniti di regolare delega.

11.3 L’Assemblea, fatto salvo quanto disposto dal presente Statuto, delibera:
a) Sul rendiconto patrimoniale ed economico e sulla relativa relazione del Consiglio di Amministrazione
b) Sulle modifiche dello Statuto.

11.4 L’Assemblea potrà essere convocata, oltre che presso la sede sociale, anche in località diversa sempreché sia nel territorio italiano.

ART. 12 Assemblea Enti Costitutori. Svolgimento.

12.1 L’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario, il quale può essere scelto anche fra persone esterne.

12.2 Compete al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle eventuali deleghe e comunque il diritto di intervento in assemblea. Delle riunioni è redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario della stessa.

ART. 13 Patrimonio del Fondo.

13.1 Il Patrimonio del Fondo è costituito da:
a) Le contribuzioni di cui al precedente articolo 4;
b) I proventi straordinari di qualsiasi specie, da chiunque e a qualunque titolo provenienti.

ART. 14 Istanze di Liquidazioni

14.1 L’istanza dovrà essere corredata dall’accordo economico munito di attestazione di deposito presso il competente Ufficio della LND.

14.2 In difetto di deposito dell’accordo economico, laddove non obbligatorio, il richiedente dovrà fornire copia dell’accordo stesso unitamente all’allegazione di almeno un versamento ricevuto in data antecedente l’interruzione dell’attività sportiva.

14.3 Nel limite del contributo ricevuto, ciascun beneficiario dovrà rilasciare al Fondo apposita dichiarazione di quietanza.

14.4 Le istanze dovranno essere presentate mediante apposito portale telematico entro il 20.10.2020, fatta salva un’eventuale dilazione di detto termine deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

ART. 15 Altri Fondi di Solidarietà

15.1 Gli Enti Costitutori potranno, altresì, partecipare ad altro o altri Fondi aventi le medesime finalità e funzioni qui previste.

ART.16 Estinzione del Fondo

16.1 Il Fondo si estingue: a) Alla scadenza del termine di cui all’art. 2 b) Una volta raggiunte le finalità statutarie c) Nel caso in cui lo scopo per il quale è stato costituito sia divenuto di difficile o di impossibile realizzazione o di scarsa utilità d) Nel caso in cui tutti gli associati vengano a mancare e) Nell’ipotesi di partecipazioni di tutti gli Enti aderenti a questo Fondo ad altro avente le stesse finalità e funzioni f) Per provvedimento dell’Autorità governative

16.2 Quando lo scopo associativo sia divenuto di difficile o di impossibile realizzazione ovvero di scarsa utilità, il Consiglio di Amministrazione del Fondo deve darne pronta comunicazione agli Enti Costitutori i quali dovranno senza indugio rimuovere le cause che rendono difficile o impossibile il raggiungimento dello scopo associativo ovvero deliberare l’estinzione dell’Ente

16.3 Maturate le condizioni di fatto e di diritto per lo scioglimento, il Consiglio di Amministrazione adotterà i provvedimenti necessari alla liquidazione del Fondo in conformità alle previsioni di cui agli artt. da 11 a 21 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

16.4 E’ facoltà degli Enti Costitutori nominare i liquidatori.

ART.17 Risoluzione della controversie. Clausola Arbitrale.

17.1 Ogni e qualsiasi controversia dovesse nascere tra gli associati in ordine all’interpretazione, l’esecuzione o la risoluzione del presente contratto associativo dovrà essere deferito ad un Collegio Arbitrale con sede in Roma presso la FIGC.

17.2 Il Collegio, composto da n. 3 arbitri da nominarsi in conformità al Regolamento della Camera Arbitrale di Roma che i sottoscritti dichiarano di conoscere e accettare, pronuncerà in modo irrituale, rappresentando il lodo manifestazione di volontà negoziale e transattiva delle parti.

Roma li 08 Settembre 2020